Sospeso a un passo al ritorno nella immensa Australia, dove a 21 anni, alla prima esperienza da solo zaino in spalla, e’ iniziato “tutto”.
Alle spalle ci sono sei mesi in viaggio e tanta voglia di “cambiare aria”, vedere posti nuovi, cambiare gli usi, cibo, volti, profumi, stili di vita e riabbracciare finalmente i vecchi amici di casa che vengono a trovarmi a Darwin. UNICI!
Quattro amici, un van e l’orizzonte sullo sfondo..gia’ mi vedo mentre cavalchiamo sulle sponde della Gold Coast.
Percorrere tutta la costa est dell’Australia in van..sono sicuro che sara’ un viaggio bellissimo.
Ho passato quasi un mese in Borneo viaggiando tra la zona indonesiana, quella malese e il piccolissimo stato musulmano del Brunei dove gli alcolici sono banditi e nemmeno una birra e’ consentita salvo in sporadici posti dove e’ legale.
Ho viaggiato in parte da solo, in parte con amici conosciuti in Cambogia.
Sono stato ospite da un ragazzo indonesiano per qualche giorno a casa sua alle pendici della foresta pluviale. Viveva in un villaggio molto piccolo poco lontano dal centro della citta’. Credo che in quel periodo ero l’unico “western” nel posto.
Per raggiungere casa dovevo percorrere 15 minuti a piedi tra baracche, stradine sterrate, animali di ogni genere e farmi largo tra le giganti foglie di banana.
Un’ esperienza unica in se’ considerando che all’arrivo all’aeroporto, il ragazzo che mi ha opsitato mi e’ venuto a prendere e ha voluto pagare tutti i mezzi per raggiungere casa. Una volta arrivati, incuriosito dai miei viaggi, ha voluto vedere tutte le foto che avevo archiviato sull’hard disk.
La sera invece mi ha fatto fare un giro della citta’ in moto e poi per una birra al Borneo pub dove lavora come barista. Birra offerta e qualche partita a biliardo con una, niente male, indigena.
Il fatto curioso e’ che Yono, il ragazzo che mi ha ospitato, la mattina seguente e’ partito per Jakarta.
Sorpreso, mi ha lasciato le chiavi di casa e al risveglio ho trovato un biglietto con l’augurio di un buon proseguimento nella sua citta’, una cioccolata ancora calda e una insalata di frutta.
L’unico rammarico e’ stato quello di non averlo salutato di persona.
A casa sono venuti a farmi visita il fratello e un amico. Per qualche giorno siamo stati insieme facendo trekking nella foresta.
A seguire e’ venuta Jakarta, pochi giorni per visitare la citta’, far sosta nella zona back packers di Jalan Jaksa e poi di nuovo verso la zona malese del Borneo.
Volo e 15 ore di bus per raggiungere Kuching, “The city cat”.
Adoro viaggiare in bus, mi da la sensazione di “essere in viaggio”, posso scrutare il paesaggio comodamente seduto, ho tempo per riflettere, prendere appunti di viaggio..insomma mi fa sentire Rock ‘n Road!
A kuching attendo l’arrivo degli amici inglesi, abbiamo viaggiato insieme per una settimana in Cambogia, poi Vietnam e mentre io proseguivo verso il Nepal, loro si son fermati ad insegnare inglese nella vecchia Saygon, Vietnam.
Che cosa unica..basta una sola settimana per sentirsi amici, condividere viaggi insieme e poi ritrovarsi di nuovo dopo mesi sulla stessa strada, gli stessi sorrisi, a crescere, imparare ed emozionarsi insieme. Anche questo e soprattutto queto e’ un viaggio zaino in spalla..vivere, condividere ed emozionarsi insieme.
Mi viene da citare una frase del film Into the wild.. ”Happiness is real if shared”.
Siamo stati insieme una decina di giorni percorrendo la costa est del Borneo da Kuching fino a Kota Kinabalu attraverso il Brunei, tanto piccolo quanto caro se paragonato alla media prezzi di Malesia e Indonesia.
Il trekking e’ stato qualcosa di unico, la sensazione era quella di essere inghiottiti dalla foresta.
Il tasso di umidita’ in quelle zone e’ del 100% e qualsiasi minimo spostamento richiede parecchia energia. Si suda tutto il giorno e la quantita’ di insetti nelle zone piu’ fitte di certo non aiuta.
Sono contento di esserci stato, di essermi divertito e aver apprezzato una delle foreste piu’ vecchie del pianeta che rischia di scomparire a causa del crescente aumentare del disboscamennto.




